Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Il titolo stesso indica che non si tratta di un'opera generale sull'Islam. Di questo articolato e spesso complicato mondo vengono trattati determinati aspetti per lo più poco conosciuti, come i caratteri dello Sciismo, fino a un chiarimento, al di là delle passioni politiche, del ruolo svolto da Khomeini; la reale natura di quel complesso fenomeno religioso-giuridico che è la Sharī'at; i momenti fondamentali della filosofia islamica per nulla terminata con Averroé; il pionierismo storiografico e sociologico di ibn Khaldūn; i problemi inerenti a laicità e secolarizzazione in un mondo dove la religione è egemone».
«Il titolo stesso indica che non si tratta di un'opera generale sull'Islam. Di questo articolato e spesso complicato mondo vengono trattati determinati aspetti per lo più poco conosciuti, come i caratteri dello Sciismo, fino a un chiarimento, al di là delle passioni politiche, del ruolo svolto da Khomeini; la reale natura di quel complesso fenomeno religioso-giuridico che è la Sharī'at; i momenti fondamentali della filosofia islamica per nulla terminata con Averroé; il pionierismo storiografico e sociologico di ibn Khaldūn; i problemi inerenti a laicità e secolarizzazione in un mondo dove la religione è egemone».
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.