Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Anna è una ragazza semplice e riservata che all'età di diciassette anni si ritrova proiettata in un mondo nuovo: nuova scuola, nuove abitudini e nuove conoscenze. Tra queste ci sono Maria, con cui lega subito molto, e Diego, il suo primo amore. Inizialmente il loro sembra essere un grande amore agli occhi di Anna, nonostante le grandi differenze caratteriali, ma presto Anna si rende conto che la realtà è ben diversa da ciò che immaginava. Il suo, infatti, è un amore subdolo, tossico, malato. «Non mi pento di aver amato» tratta il tema della violenza sulla donna e di come essa segni per sempre, anche irreversibilmente.
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