Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Bufale», teorie della cospirazione e distorsioni cognitive sono sempre esistite nella storia, com'è attestato dalla letteratura e dalla mitologia, fin dai tempi di Omero. Il singolare fenomeno è oggi ingigantito dal flusso dei media e della rete e tutti ne siamo stati vittime in misura maggiore o minore, per la nostra credulità. Ma perché siamo creduli? E perché alcuni lo sono più di altri? È quanto si è chiesto l'autore, che ha così seguito varie piste di ricerca sul modo in cui formiamo il nostro pensiero, attingendo a testi della saggistica contemporanea, nel campo filosofico, della psicologia cognitiva e delle neuroscienze.
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