Non si possiedono dati certi sulla popolazione esistente in Biccari nel periodo da noi preso ad esame anche se un calcolo lo si potrebbe azzardare mediante l'utilizzo dei registri dei morti e quelli delle nascite, utilizzando sia quelli della Chiesa sia quelli del Comune. Ma a nostro avviso ci inoltreremmo in un terreno paludoso. Intanto la prima avvisaglia si mostrò nell'ultimo quadrimestre del 1835 con un abnorme numero di decessi anche se l'evento non venne riportato in nessun documento ufficiale. Sembra quasi che quei decessi furono addebitati ad altre cause. Ma nel 1836 venne issata la lapide commemorativa della costruzione della Fontana e alla fine di quella descrizione leggiamo che: ... nell'anno della recuperata salute. Milleottocentotrentasei" è del tutto evidente che ci si riferisce al 1835, cioè all'ultimo quadrimestre di quell'anno e al manifestarsi, per la prima volta, della micidiale pandemia nella nostra cittadina. Questo è l'unico e "sparuto" indizio a nostra disposizione. La domanda che ci siamo posti è semplice: Perché nel 1836 si è recuperata la "salute"? Cose è mai successo nei mesi precedente o nell'anno precedente? Un qualcosa che ha attinenza con quanto succederà nell'estate del 1837? Crediamo proprio di sì!"
EAN
9788831699501
Data pubblicazione
2020 10 19
Lingua
ita
Pagine
90
Tipologia
Libro
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