Io, esule indigesto. Il Pci e la lezione del '68 di Praga

Esponente di primo piano della Primavera di Praga, Jiri Pelikàn scelse l'esilio in Italia dopo l'invasione sovietica del 1968. Nel nostro paese sperava di trovare la solidarietà del Pci, che per la prima volta, sulla questione cecoslovacca, si era distaccato da Mosca. Incontrò invece reticenze e ambiguità da parte di un partito che non se la sentiva di rompere apertamente con l'Urss. Fu accolto dal Psi di Craxi che lo portò al Parlamento europeo. Questo libro non è solo una testimonianza diretta di grande interesse, ma il tentativo di spiegare le ragioni per cui il maggiore partito della sinistra non seppe incontrarsi con il dissenso dell'Est, suo potenziale alleato.

EAN

9788831705998

Data pubblicazione

2010 04 21

Lingua

ita

Pagine

140

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

123

Larghezza (mm)

175

Spessore (mm)

12

Peso (gr)

135

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