Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un contadino alla scuola di Socrate. Tale è l'avventura di Strepsiade che, nella celebre scuola, cerca rifugio e soluzione ai suoi molti problemi pratici, debiti e conti da pagare. Ma non la troverà e, alla fine, in un impeto di ribellione, darà fuoco al "pensatoio" e ai suoi abitanti. Aristofane mette in scena "Le nuvole" nel 423 a.C. quando Atene è in guerra con Sparta e vi è una forte opposizione tra "vecchio" e "nuovo", tra "antico" e "moderno". E di fatto non stupisce che i comportamenti, le frequentazioni, la pratica intellettuale di Socrate lo abbiano reso un bersaglio della comicità di Aristofane.
Un contadino alla scuola di Socrate. Tale è l'avventura di Strepsiade che, nella celebre scuola, cerca rifugio e soluzione ai suoi molti problemi pratici, debiti e conti da pagare. Ma non la troverà e, alla fine, in un impeto di ribellione, darà fuoco al "pensatoio" e ai suoi abitanti. Aristofane mette in scena "Le nuvole" nel 423 a.C. quando Atene è in guerra con Sparta e vi è una forte opposizione tra "vecchio" e "nuovo", tra "antico" e "moderno". E di fatto non stupisce che i comportamenti, le frequentazioni, la pratica intellettuale di Socrate lo abbiano reso un bersaglio della comicità di Aristofane.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.