Una storia da seguire con facilità
Nessun feticcio divino in queste liriche; pittosto aspirazioni di un'anima sensitiva, sensazioni sagomate su individui e situazioni, inquietudine usata (anche con femminile astuzia) per vincere la monotonia. Istanti di commozione strenuamente egoistica, in quanto coincidono con momenti segreti e personali. Così Alberto Bevilacqua dice di Chiara Montenero, quarant'anni, alla sua prima prova poetica.
Nessun feticcio divino in queste liriche; pittosto aspirazioni di un'anima sensitiva, sensazioni sagomate su individui e situazioni, inquietudine usata (anche con femminile astuzia) per vincere la monotonia. Istanti di commozione strenuamente egoistica, in quanto coincidono con momenti segreti e personali. Così Alberto Bevilacqua dice di Chiara Montenero, quarant'anni, alla sua prima prova poetica.
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.