Una storia da seguire con facilità
Questi scritti letterari del grande regista aragonese ci mostrano un Bunuel scopertamente divertito e divertente, fantasioso e iconoclasta, eversivo e un poco goliardico. Cioè quel Bunuel che ritroveremo nei suoi film, tra le pieghe di un racconto a volte esplicitamente melodrammatico, d'un feuilleton di terz'ordine con risvolti fortemente erotici, ovvero di una storia volutamente fantastica e surreale. Il Bunuel che mina alla base, con la beffa e l'irrisione, la nostra tranquillità morale e sociale. (Gianni Rondolino)
Questi scritti letterari del grande regista aragonese ci mostrano un Bunuel scopertamente divertito e divertente, fantasioso e iconoclasta, eversivo e un poco goliardico. Cioè quel Bunuel che ritroveremo nei suoi film, tra le pieghe di un racconto a volte esplicitamente melodrammatico, d'un feuilleton di terz'ordine con risvolti fortemente erotici, ovvero di una storia volutamente fantastica e surreale. Il Bunuel che mina alla base, con la beffa e l'irrisione, la nostra tranquillità morale e sociale. (Gianni Rondolino)
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.