Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'autrice traccia una vera e propria fenomenologia dell'amore dalle origini ai giorni nostri, raccontando le tappe fondamentali di una storia che avrà fine soltanto quando finirà il mondo. L'amore nella società maschilista della Grecia e di Roma; l'amore nel Medio Evo, dove infiammò il cuore di poeti e cavalieri erranti meritandosi il titolo di "cortese" e via via, le sue continue mutazioni e le sue moltiplicazioni: castità, lussuria, libertinaggio, ricerca sfrenata di sensazioni o di una purificazione in molti casi prossima al misticismo, le rigide e bacchettone regole del periodo vittoriano, la rivoluzione sessuale degli anni Settanta.
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