Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Stanley Kozinsky morì pochi giorni dopo che lo scrittore italiano Francesco Varvara aveva cominciato a raccogliere materiale per la sua biografia. Nello stesso giorno Francesco trova nella cassetta delle lettere un dischetto su cui vi era una trama, un racconto, una sceneggiatura, un messaggio di camuffata verità. In un vortice di personaggi: divi, giornalisti, assassini e assassinati in diretta TV, poliziotti, editori, ecc. L'indagine è un film in funzione perenne. E il film è, ovviamente, poliziesco. Il giallo che non è, non può essere, un poliziesco a lieto fine, diventa un empio ed efferato noir.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e rassicurante.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.