Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il giovane partigiano Walter, due anni dopo la fine della guerra, ritorna nei luoghi dove una sua azione di vendetta contro la tortura e l'impiccagione di alcuni compagni, aveva scatenato la rappresaglia dei tedeschi: interi villaggi incendiati, uomini, donne e bambini innocenti brutalmente uccisi. Il romanzo, che tocca profondamente il tema sempre rimosso della colpa delle rappresaglie, è un atto di accusa per quella storiografia che cerca sempre e solo, nel dramma degli eccidi, una verità ufficiale. Ma la verità sta tra sentimento e storia, e non si trova mai dentro gli archivi o da una sola parte, in un solo cuore.
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