Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quattrodici racconti, o meglio "tranches de vie", spaccati di vita ordinariamente folle, brevi storie di cruda quotidianità visti con occhio né distaccato né disincantato. Luca (24 anni) una vita con un unico amore sempre e costantemente vicino, fino alla morte: l'acool; Maci (21 anni) test HIV positivo; Carlo (65 anni) innocuo barbone accoltellato a morte da alcuni giovinastri; Tommy (12 anni) violentato dal padre, fino al mortale, liberatorio volo dalla finestra; Luisa, una vita tutta dedicata al figlio handicappato, ansia, miseria; unica speranza di sopravvivenza, unica "felicità": Mario finalmente riconosciuto invalido al 100%!
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.