Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un viceministro, per una serie di accuse interessate, viene indagato per ricettazione, un aiuto illecito a una cooperativa, e viene arrestato: avrà per compagni di cella un borsaiolo, un africano, un mafioso e due colleghi politici, tra cui un infiltrato. In diciotto lettere scritte alla moglie dal carcere, il protagonista racconta la sua vita a contatto con gli altri detenuti e lo svolgersi delle sue indagini. Forte della sua innocenza, si illude di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti, ma sin dai primi interrogatori le cose si complicano e gli viene negata la custodia cautelare.
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