Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro è un documento al tempo stesso storico e letterario, diario personale e saga di un popolo, quello degli emigrati, di cui l'autrice racconta la vita in Argentina. Dalla cella di una prigione, dove è stata rinchiusa, innocente, per falsificazione di documenti, la protagonista ci mostra come il "trapianto" possa sconvolgere anche gli aspetti più intimi di una persona, possa stravolgere e modificare le convinzioni, l'etica e i legami affettivi.
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