Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Quando un medico scuote la testa e dice "mi dispiace", d'un tratto non si è più "normali", ma "malati", ovvero speciali, partecipi di una schiera di umanità dolente che si nasconde per non dare nell'occhio e non creare scompiglio. Una storia vera: Vanella, invidiata signora della buona società romana, un giorno viene inaspettatamente gettata nell'esercito dei malati senza speranza. Lei racconta tutto di questa sua improvvisa diversità con l'ottimismo di chi sa di avercela fatta e con ironia nei confronti della normalità.
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