Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ancestralità e modernità, lingua del "noi" e lingua dell'"io" si fondono in questa parlata pugliese che l'autore maneggia con la consapevolezza di chiedere performances letterarie a un mezzo vocato all'oralità. Produrre contaminazioni tra alto e basso, come tra sacro e profano: questa la scommessa di Angiuli, che cerca nella nobile povertà del dialetto un luogo privilegiato di verifica.
Ancestralità e modernità, lingua del "noi" e lingua dell'"io" si fondono in questa parlata pugliese che l'autore maneggia con la consapevolezza di chiedere performances letterarie a un mezzo vocato all'oralità. Produrre contaminazioni tra alto e basso, come tra sacro e profano: questa la scommessa di Angiuli, che cerca nella nobile povertà del dialetto un luogo privilegiato di verifica.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.