Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In poco più di un decennio, frequentando jazz-men, soubrette, boxeur, uomini d'affari, gangster e politicanti, Danny Leone raggiunge il successo economico sognato da una vita, ma la crisi del '29 e la sconfitta di Carnera nel '34 segnano la fine del mito americano. Danny Leone torna allora in Italia, amareggiato e insofferente verso il fascismo, e riesce a trasformare il paese d'origine in un avamposto del "nuovo mondo". Tra ironia e memoria, Danny Leone ripercorre l'epopea dell'emigrazione oltreoceano, gli avvenimenti sociali e politici dalla Grande Guerra all'Italia contemporanea incarnando trent'anni di storia nazionale.
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