Una storia di sentimenti da vivere dall’interno
Una poesia che immagina il percorso di un io morente (di una morte "lurida" nell'Aids) dagli ultimi giorni di vita fino al passaggio estremo, in uno scambio fitto di voci monologanti e dialoganti. Voci interne, mentali: di chi sta svanendo alla vita e di chi, intorno a lui (il padre, la madre, gli amici...) si sforza per sottrarlo all'evanescenza. Il requiem si trasforma impercettibilmente nel canto della vita e lascia percepire la gioia che paradossalmente riposa dentro il lutto.
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono emotivo e coinvolgente e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.