Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La pubblicazione raccoglie una scelta significativi di scritti di Jean Epstein. Per Epstein il cinema è uno strumento conoscitivo in cui la macchina da presa possiede una specie di cervello meccanico in grado di formulare ragionamenti e offre la possibilità di uno sguardo in grado di rivelare aspetti del mondo ancora inediti, sconvolgenti, rivoluzionari. Da questa convinzione nasce una vera e propria filosofia del cinema o, piuttosto, un'anti-filosofia che oppone al pensiero occidentale una forma di conoscenza più completa, in cui confluiscono ragione e sentimento.
La pubblicazione raccoglie una scelta significativi di scritti di Jean Epstein. Per Epstein il cinema è uno strumento conoscitivo in cui la macchina da presa possiede una specie di cervello meccanico in grado di formulare ragionamenti e offre la possibilità di uno sguardo in grado di rivelare aspetti del mondo ancora inediti, sconvolgenti, rivoluzionari. Da questa convinzione nasce una vera e propria filosofia del cinema o, piuttosto, un'anti-filosofia che oppone al pensiero occidentale una forma di conoscenza più completa, in cui confluiscono ragione e sentimento.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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