Una storia da seguire con facilità
Giuseppe Saragat è stato e rimane il riferimento politico, ideale e umano di Costantino Belluscio, che fu il suo più stretto collaboratore durante il settennato al Quirinale, dal 1964 al 1971. Quella lunga e per molti versi non facile esperienza viene raccontata oggi in questo libro intervista. A renderlo ancora più interessante sono aneddoti e vicende, particolarità e momenti "fuori del protocollo" e dell'ufficialità, che Belluscio ha vissuto o è stato chiamato ad affrontare in larga parte in prima persona, spesso in solitudine, ma sempre dall'alto di una lealtà non solo istituzionale che ne ha fatto la persona più fidata di Saragat.
Giuseppe Saragat è stato e rimane il riferimento politico, ideale e umano di Costantino Belluscio, che fu il suo più stretto collaboratore durante il settennato al Quirinale, dal 1964 al 1971. Quella lunga e per molti versi non facile esperienza viene raccontata oggi in questo libro intervista. A renderlo ancora più interessante sono aneddoti e vicende, particolarità e momenti "fuori del protocollo" e dell'ufficialità, che Belluscio ha vissuto o è stato chiamato ad affrontare in larga parte in prima persona, spesso in solitudine, ma sempre dall'alto di una lealtà non solo istituzionale che ne ha fatto la persona più fidata di Saragat.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.