Il disegno obliquo. Una storia dell'antiprospettiva

Autore/i: Massimo Scolari

Editore: Marsilio

Collana: Biblioteca

In un libro dedicato alla rappresentazione la quasi totale assenza di riflessioni sulla prospettiva può apparire strana. Ma la maggior parte delle rappresentazioni grafiche non utilizzano la prospettiva, bensì il disegno frontale e obliquo: vale a dire le proiezioni parallele. Del resto l'Antichità ha raramente fatto uso degli scorci prospettici, anche per una scelta di chiarezza, semplicità e misurabilità. Dopo la straordinaria produzione illusionistica greco-romana - che dura meno di cinque secoli - per mille anni il mondo mediterraneo e quello cinese continuano a utilizzare solo la proiezione parallela, la cui trascrizione grafica è qui definita disegno obliquo.

EAN

9788831786171

Data pubblicazione

2005 03 23

Lingua

ita

Pagine

347

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

120

Spessore (mm)

10

Peso (gr)

650

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