Una storia da seguire con facilità
Testardi, stupidi, ignoranti. Non sono certo lusinghieri gli aggettivi attribuiti all’asino. Eppure quasi nessun animale ha svolto un ruolo tanto importante in contesti così diversi: in sella a un asino Gesù fece il suo ingresso a Gerusalemme e l’asino di Buridano è assurto a paradigma filosofico perché morì di fame non riuscendo a decidere da quale tra due mucchi di fieno attingere. Jutta Person ci guida attraverso un’affascinante fenomenologia dell’asino, fra detrattori illustri – Socrate, Diderot, Hegel – e autori che lo hanno immortalato – da Apuleio a Shakespeare. Prefazione di Paolo Isotta.
Testardi, stupidi, ignoranti. Non sono certo lusinghieri gli aggettivi attribuiti all’asino. Eppure quasi nessun animale ha svolto un ruolo tanto importante in contesti così diversi: in sella a un asino Gesù fece il suo ingresso a Gerusalemme e l’asino di Buridano è assurto a paradigma filosofico perché morì di fame non riuscendo a decidere da quale tra due mucchi di fieno attingere. Jutta Person ci guida attraverso un’affascinante fenomenologia dell’asino, fra detrattori illustri – Socrate, Diderot, Hegel – e autori che lo hanno immortalato – da Apuleio a Shakespeare. Prefazione di Paolo Isotta.
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.