Una storia da seguire con facilità
Raccogliendo le testimonianze di tante immigrate (da Amina, un'algerina picchiata a sangue insieme ai due figli piccoli perché non accettava la convivenza con la seconda moglie del marito, a Hirsi Ali la kafir, ispiratrice del cortometraggio Submission, per arrivare a Marjan che vede riaprirsi per la figlia adolescente un calvario che pensava di essersi lasciata alle spalle) e collaborando con le associazioni che rappresentano il milione di donne islamiche che vivono in Italia, Daniela Santanchè ci consegna un'analisi della condizione delle donne musulmane nel nostro Paese.
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