Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Come mai "fare del bene" è un fenomeno così diffuso? Non solo per il bisogno di riconciliarci con i mali del mondo, ma anche perché la società del benessere ha moltiplicato le sue ricchezze e la disponibilità all'offerta e perché si è molto sviluppata una soggettività consapevole che prova piacere e autorealizzazione nel gesto filantropico. Bruno Manghi, sociologo, dagli anni novanta collabora come sindacalista e formatore con istituzioni e imprese. Ha fatto parte del primo governo Prodi, attualmente è direttore del Centro studi CISL a Firenze. Con Marsilio ha pubblicato "Il tempo perso" (1995).
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.