Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Gianni Pellicani, il Doge Rosso, esponente storico della snistra riformista, ricostruisce, in questo saggio-intervista preparato poco prima della sua scomparsa, un pezzo poco conosciuto della vita del Pci veneto e veneziano tra gli anni Sessanta e Ottanta. Pellicani analizza i passaggi più difficili della vicenda politica vissuta da protagonista: dalle lotte del '68 agli anni del terrorismo, passando per i problemi della salvaguardia di Venezia e ponendo attenzione particolare sulle tormentate vicende di Porto Marghera. L'introduzione è di Massimo Cacciari e di Gianni de Michelis; con un ricordo di Giorgio Napolitano.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.