Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
La Villa Imperiale è così chiamata perché fu dimora dell'imperatore Federico III d'Asburgo, ospitato a Pesaro da Alessandro nel 1648. Genga si occupò di aggiungere un nuovo complesso a quello preesistente e delle decorazioni interne, oltre che di trasformare la residenza in luogo ideale di vita cortese. La lungaggine dei lavori, per difficoltà economiche, la loro interruzione alla morte del duca e la perdita di potere politico del Ducato contribuirono alla scarsa fortuna critica della villa e del suo architetto. L'Imperiale resta comunque un'opera tra le più rinomate del primo Cinquecento.
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