Una storia da seguire con facilità
Un’opera chiara e serena, dove a parlare sono soprattutto le parole e non quello che vi sta dietro, dove il poeta si libera dagli orpelli più ingombranti del pensiero logico per affidarsi al pensiero intuitivo e all’intelligenza che riposa nel profondo del cuore. “I gabbiani risvegliano la baia”, “il faro scruta la distesa equòrea”… parlano le barche e le scogliere, gli arbusti e le conchiglie a voce profonda e misteriosa… parlano e ascoltano il linguaggio della natura e quello degli uomini, felici di essere e partecipare alla rappresentazione del Creato.
Un’opera chiara e serena, dove a parlare sono soprattutto le parole e non quello che vi sta dietro, dove il poeta si libera dagli orpelli più ingombranti del pensiero logico per affidarsi al pensiero intuitivo e all’intelligenza che riposa nel profondo del cuore. “I gabbiani risvegliano la baia”, “il faro scruta la distesa equòrea”… parlano le barche e le scogliere, gli arbusti e le conchiglie a voce profonda e misteriosa… parlano e ascoltano il linguaggio della natura e quello degli uomini, felici di essere e partecipare alla rappresentazione del Creato.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.