Nel secondo dopoguerra, un’accelerazione delle dinamiche economiche, sociali e culturali ha trasformato lo scenario italiano, mutandone l’aspetto, le mentalità, i costumi. La diffusione della cultura di massa, insieme al boom dei consumi, ha attraversato i canali della nascente industria culturale, in cui la radio occupava un posto di primo piano, come documenta la partecipazione dei maggiori intellettuali, critici letterari e scrittori italiani alla produzione radiofonica di quegli stessi anni, sia nell’ambito della gestione e organizzazione sia in quello più creativo. Il saggio offre un resoconto delle tendenze di quegli anni, attraverso l’analisi dei testi (temi, generi e linguaggi), dei discorsi intorno ai testi (recensioni), dei dati sulla ricezione (sondaggi), a partire da alcune considerazioni sugli obiettivi pedagogici della radio, sulle sue finalità di integrazione culturale e di trasmissione della tradizione letteraria italiana. La diffusione di programmi di informazione culturale e della prosa radiofonica ebbe, infatti, un ruolo importante nel più ampio progetto di “servizio pubblico” della Rai.
EAN
9788831925266
Data pubblicazione
2019 01 22
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
15
Larghezza (mm)
21
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
«Parole alate». I generi, le opere e gli autori della programmazione culturale alla radio nel secondo dopoguerra (1946-1960)—