Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’«Agide» è probabilmente la tragedia alfieriana meno letta e studiata. Lo schematismo dei personaggi, legati allo stereotipo delle incertezze e assorti in una perenne declamazione, costituisce uno degli elementi meno apprezzati dagli studiosi. E tuttavia, secondo un detto di Walter Benjamin, talvolta proprio dalle opere meno riuscite brillano, in controluce, elementi essenziali per cogliere il senso di un’epoca intera. È quanto prova a fare questo saggio, che rintraccia nella figura di Agide l’archetipo stesso della libertà rivoluzionaria.
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