Come la vita – non sempre di immediata comprensione! – questa silloge poetica è carica di mistero. È un magnete che attrae l’uomo e poi lo sospinge verso una navigazione, verso un volo. Marco Sgroi, con Dove la corsa termina d’alcione, attraverso l’intersecarsi fecondo della dimensione orizzontale dell’esistenza con quella verticale, cerca di delineare un ‘compito’: quello di far accostare il cuore dell’uomo al fascino del mistero. Solo così egli potrà cercare di cogliere, dentro il turbine esistenziale dell’inquietudine violenta, della domanda bruciante e dell’invocazione orante, il senso profondo di quelle ‘esperienze-comuni’ che sono parte integrante della vita. Perciò, attraverso il variegato impasto di versi, immagini e simboli, di vita e riflessioni sofferte, Dove la corsa termina d’alcione cerca di mettere ‘a fuoco’ con la luce della speranza lo stupore della vita, del dolore, della morte; e cerca di ricordare all’uomo – questo dovrebbe essere il ‘servizio’ più nobile della Poesia! – la vera vocazione: volgere il viso alle stelle del «peplo trapunto», per scoprirsi preziosi e amati; nonostante tutto, salvati.
EAN
9788831933445
Data pubblicazione
2019 08 30
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
170
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato e rapido.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.