Una storia da seguire con facilità
La luna è bianca, gialla, a volte persino rossa, ma soprattutto bianca, vergine, come tanti, poeti e non, l’hanno chiamata. Toccare la luna non è come toccare il cielo con un dito, è profanare aspirazioni e fantasie per trovarle di pietra dura e spenta. Per questo, forse, le celebrazioni per il cinquantenario dell’allunaggio dei tre astronauti americani non hanno riscosso quel successo plaudente e planetario che ci si aspettava – chi vuole festeggiare la fine del desiderio, l’andropausa di un’umanità che vorrebbe ancora una luna magica e misteriosa, e quindi mai calpestata? (dalla prefazione di Stefano Tani)
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.