L’ultimo specchio è una favola politica dedicata ai bambini futuri. Prende spunto da un territorio geografico-politico che doveva nascere già nell’800 come Emilia Lunense. Trattasi di un brano di terra affascinante e dalle potenzialità economiche e culturali immense, tanto che l’idea è andata avanti fino ai nostri giorni: oggi tale territorio si chiama Lunezia. La bambina Lunezia coordina un gruppo di bambini di tutto il mondo e insegna loro l’amministrazione della politica di una città immaginaria. Nomina 4 ministri: ministro della Matematica, dei Sassi, dell’Arte-Musica-Poesia e quello della Terra. L’obiettivo etico ed estetico della bambina Lunezia riguarda anche altri Paesi e l’Europa. I protagonisti del libro sono le Alpi Apuane in assoluto come emblema dell’autodistruzione perseguita scientificamente dall’animale umano. Altri protagonisti sono gli specchi che tramandano “il film della vita” come è scritto nel testo. Il consiglio per il lettore è di cominciare la lettura dalle ultimissime pagine, dove è scritto "Conclusione e inizio". La cifra linguistica del testo è quella della poesia. Il testo potrebbe collegarsi alle teorie di una decrescita serena di Sèrge Latouche.
EAN
9788831950022
Data pubblicazione
2018 10 24
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro in brossura
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