La collana “Diritti e libertà” nasce con l’intenzione di esplorare le questioni dei diritti dell’uomo. Nel clima contemporaneo in cui libertà e diritti sembrano esser diventati prerogativa di poteri globali più o meno dichiarati, il documento dannunziano della Carta del Carnaro diventa di estrema attualità nel richiamare l’attenzione su un’idea di democrazia che appartiene al popolo con il principale scopo di produrre la cultura della felicità collettiva. “La Repubblica del Carnaro è una democrazia diretta, che ha per base il lavoro produttivo e come criterio organico le più larghe autonomie funzionali e locali. Essa conferma, perciò, la sovranità collettiva di tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di classe e di religione; ma riconosce maggiori diritti ai produttori e decentra, per quanto è possibile, i poteri dello Stato, onde assicurare l’armonica convivenza degli elementi che la compongono (art. II).” “Qui c’è tutta la filosofia di fondo del sovversivismo dannunziano: il governo è del popolo, che lo esercita direttamente.“ “Una proposta di società che oggi, a quasi cent’anni di distanza, pur coi dovuti adattamenti, si potrebbe far propria".
EAN
9788831950039
Data pubblicazione
2019 11 26
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro in brossura
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