Una storia da seguire con facilità
La letteratura ci ha abituato a poesie che, se nel passato seguivano schemi rigorosi, nel presente seguono sempre di più la libertà espressiva dell'autore. Ma cosa è davvero poesia? È rigore o emozione? Può la poesia essere "dotta"? Questa è la quarta raccolta di poesie di Maria Luigia Di Stefano. Ascolta la voce del passato e parla quella dell'oggi. L'autrice aspira al "bello", che, per sua natura, è essenza dalle molte facce, riflesso di amore, dolore, commozione e speranza.
La letteratura ci ha abituato a poesie che, se nel passato seguivano schemi rigorosi, nel presente seguono sempre di più la libertà espressiva dell'autore. Ma cosa è davvero poesia? È rigore o emozione? Può la poesia essere "dotta"? Questa è la quarta raccolta di poesie di Maria Luigia Di Stefano. Ascolta la voce del passato e parla quella dell'oggi. L'autrice aspira al "bello", che, per sua natura, è essenza dalle molte facce, riflesso di amore, dolore, commozione e speranza.
, con un tono emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.