Forme vuote, sospese nello spazio e nel tempo, forano il paesaggio italiano come punti interrogativi. Sono innumerevoli i progetti infrastrutturali abbandonati durante la costruzione o anche conclusi ma mai messi in funzione a causa di appalti bloccati, mancate autorizzazioni o “semplicemente” perché il tempo ne ha decretato la fine. Aeroporti, ponti, dighe, strade, piscine, impianti sportivi, ospedali. Opere ambiziose, spesso firmate da architetti famosi che tratteggiano sulla mappa dell’Italia i contorni di un paese invisibile. «Questo libro è il diario di viaggio in un “altrove” che non si visita, che non compare nelle guide turistiche, che si fa segno concreto e simbolo di un’aberrazione, dal punto di vista estetico e sociale» racconta l’autore nell’introduzione. Un viaggio volto alla costruzione di una mappa alternativa che ci obbliga a guardarle queste opere, a renderci conto dell’assurdità che rappresentano. Lo stesso oggetto libro, che ricorda con la sua sovraccoperta arancione la rete dei cantieri, rimanda all’incompiutezza e ci aiuta a riflettere grazie alla postfazione di Roberto Ferrucci sulle cause e le conseguenze di una realtà che dovrebbe scuotere ognuno di noi.
EAN
9788832007756
Data pubblicazione
2024 06 17
Lingua
fre;ita
Pagine
144
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
234
Larghezza (mm)
168
Peso (gr)
500
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