La “segretissima” missione militare italiana in Estremo Oriente tra l’estate del 1918 e la primavera del 1920. Ricostruita dal diario del sergente Felice Bottai di Lucolena, e con molte immagini di cui 190 provenienti dal suo album. L’autore integra la storia con memorie tratte dai diari di altri soldati che parteciparono alla missione del CSIEO. Le potenze occidentali decisero di intervenire militarmente per il timore che il Bolscevismo potesse diffondersi in altri paesi d’Europa. L’Italia inviò poche migliaia di uomini tra i quali gli ex prigionieri di guerra austro-ungarici di etnia italiana con compiti di polizia e sorveglianza della Transiberiana, unica arteria per Vladivostok. All’inizio del 1920 il governo Nitti ordinò il ritiro delle truppe ancora in Russia. Al rientro in patria dei giovanissimi soldati, patrioti orgogliosi, non c’era nessuna istituzione ad accoglierli. I tempi erano cambiati e la missione doveva essere obliata. La crociata “anticomunista” del 1918 – come scrisse Indro Montanelli – era solo un’etichetta che celava le mire territoriali delle potenze: e anche per questo fallì in pieno. Postfazione del Prof. Francesco Mineccia.
EAN
9788832033069
Data pubblicazione
2022 10 01
Lingua
ita
Pagine
210
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
235
Larghezza (mm)
162
Spessore (mm)
15
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €25.00
Missione speciale in estremo oriente 1918-1920. Dai diari dei protagonisti—