Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Perché scrivere di birra? Forse perché ci ricorda le sere d’estate, e la sua schiuma ci porta con i piedi nella risacca? Oppure perché, bevuta calda e scura, accompagnata da aringhe e burro, riesce a scaldare le sere d’inverno? O più semplicemente è il desiderio di scrivere, la smania di giocare con le parole, per raccontare di persone e per creare personaggi. Perché scrivere è bello, è bello farsi inebriare dalle parole, è bello fermarsi, è bello rifare e ripartire. E loro sono lì, pronte a farsi afferrare per dare forma a immagini, sensazioni, ricordi.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.