Un io narrante che potrebbe essere ciascuno di noi, tormentato da una necessità all’apparenza impraticabile: dare le dimissioni. Il narratore sente giunta “l’ora delle decisioni irrevocabili” eppure esita, questa decisione è per lui tanto irrevocabile quanto lo è la scelta del personaggio di Italo Svevo, Zeno, di fumare l’ultima sigaretta. Perché dimettersi, e come? Dimettersi dal calcio o dalla politica o dalla Chiesa o dall’Impero o dall’ennesima associazione culturale. Da tutto è possibile dimettersi, tranne forse che da sé stessi o da ciò che si pensa di essere. Dimettersi, tirarsi fuori, sottrarsi dagli impegni e dalle incombenze esterne, dimettersi come gesto di coraggio o come modo di salvare la faccia, dimettersi come “atto controcorrente rispetto al senso comune, all’amor proprio, soprattutto alla vanità”. L’arte delle dimissioni diventa così il punto di partenza di un coinvolgente viaggio fatto di riflessioni, aneddoti, divagazioni, vite dei personaggi più vari, alla ricerca del coraggio di tranciare il superfluo, trovare uno spazio per sé, creare radure, spazi di luce nella caotica boscaglia dove tutto ci assedia e ci ostacola il passo, fuori e dentro di noi.
EAN
9788832036961
Data pubblicazione
2025 09 12
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
123
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
102
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.