Una lettura che punta su suspense e curiosità
La pacata ma intensa cifra lirica di Alessandro Moscè, che mi ha sempre colpito, porta l’indagine esistenziale a risultanze di valore universale, in una scrittura misurata,che corre nel senso dell’amplificazione calibrata, cioè della messa a fuoco più incisiva della rappresentazione, risultando funzionale non solo all’originale stile lineare dell’autore, ma anche all’immediato coinvolgimento di interesse del lettore.Dalla prefazione di Paolo Ruffilli
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono rapido e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.