Un famoso compositore, rinchiuso per sedici anni in un manicomio criminale, decide di raccontare la sua storia. Ha inizio così un racconto di torbide passioni e violente ambizioni fino al debutto alla Scala di Milano. All’apice del suo successo ha un crollo nervoso e viene rinchiuso in manicomio, teatro infernale di un’umanità disperata con cui è costretto a dialogare, alla ricerca di una via d'uscita. Il tentativo di far comprendere che non è pazzo si scontrerà con l’indifferenza dei medici e la brutalità del personale. In quest’ambiente tirannico soltanto il dottor Longhi, luminare della psichiatria, lo prenderà sotto la sua ala e ci condurrà verso un finale inaspettato. Il singolare protagonista di “Intervista con un matto” è un «uomo che pensa e che sente troppo intensamente». L’autrice mette a nudo e indaga il conflitto tra follia e normalità, tra volontà e rassegnazione, tra responsabilità e colpa in una narrazione che nonostante tutto è un inno alla forza del «sentire». Al termine della lettura non puoi fare a meno di chiederti: «e se fosse capitato a me? E se mi fossi trovato io al suo posto?».
EAN
9788832055979
Data pubblicazione
2023 09 15
Lingua
ita
Pagine
248
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
308
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