Zizzania è una parola molesta, se poi nel significante s'inerpica l'accento sbagliato deraglia. Ribalta convinzioni, e attese, un po' come il caso si appoggia sulla vita delle persone e le stordisce, come la sorte fa con i suoi movimenti imponderabili. Stordìa a Mare deve eleggere il sindaco e la ridda per scegliere i candidati è già avviata. La decisione ultima spetta, però, a Don Gaetano Sacramento, il vecchio boss che dal carcere guida la comunità e parrebbe tessere le sorti di tutti. Non è più tempo di pizzini, Don Sacramento esercita la sua influenza con metodi all'avanguardia, ma l'interpretazione delle sue volontà e dei suoi accenti dà inizio a una vorticosa sequela di evenienze fuori da ogni controllo che investono il giovane Manfredi, del tutto estraneo alle vicende elettorali e in balìa di un ubi consistam sconosciuto. Nel surreale sviluppo della storia s'incunea inaspettata la sorte: l'accento messo al posto sbagliato che sovverte ogni ordine. Il rimando al passato che è insieme memoria e presente sembra smagliare la storia, ma la rammaglia e la infittisce di più, l'annoda e la riannoda finché lo zampino beffardo del caso interrompe l'ordinaria predicibilità delle cose.
EAN
9788832055993
Data pubblicazione
2023 11 06
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
30
Peso (gr)
410
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