«Quello di Fabio Acca - afferma Marco De Marinis nella prefazione a questo volume - è un altro libro su Artaud, indubbiamente, ma non è l'ennesimo libro sul grande francese. Frutto di una ricerca rigorosa e paziente, dopo lunghissima gestazione vede finalmente la luce. Si tratta di un lavoro necessario, che ricostruisce con originalità di scelte, di prospettive critiche e anche di scrittura [...] un capitolo non secondario di storia della cultura teatrale nel nostro Paese [...]: quello riguardante "la fortuna critica e scenica di Artaud in Italia", fra teoria e pratica, pagina scritta e scena, interpretazione critica e lettura teatrale». Cosa significa, dunque, "fare Artaud"? A cosa associamo un aggettivo come "artaudiano"? Nelle pagine di questo libro si tenta di dare a queste domande, se non proprio delle risposte, almeno delle possibili chiavi interpretative, con l'obiettivo di chiarire, attraverso alcuni esempi significativi, italiani e stranieri, l'andamento storico del rapporto tra ricezione dell'opera artaudiana da parte della cultura teatrale italiana e i primi esiti di questo incontro, dagli anni Trenta agli anni Settanta e oltre.
EAN
9788832068153
Data pubblicazione
2019 12 10
Lingua
ita
Pagine
410
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
155
Come si presenta questo libro
Una storia di sentimenti da vivere dall’interno
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono tecnico e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €26.00
Fare Artaud. Il Teatro della Crudeltà in Italia (1935-1970)—