Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Marcello Gallian ci accompagna in un’Italia che non c’è più. “Racconti fascisti”, pubblicato nel 1937, è il metronomo che delinea il popolo italiano immortalato nella propria vita quotidiana. Immerso in un’epoca raccontata con passione, con episodi che fanno sorridere, riflettere ma che permettono davvero di fare un viaggio nel tempo senza fine. Attraverso uno spaccato sociale, Gallian ci narra la realtà di un uomo che ha creduto fortemente negli ideali del Ventennio, che per essi ha lottato e scritto. Racconta l’Italia prima della guerra, prima dell’impero, piena di vita e di fermento culturale.
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