Un libro che lavora molto sul piano visivo
Questo numero di diid propone una riflessione sul tema della modernità in rapporto alle questioni del design. Dopo i grandi progetti collettivi moderni, l’idea di progresso si è problematizzata in un presente onnivoro e apre una serie di questioni: quale è il destino del progetto in un tempo che rinuncia allo sviluppo progressivo della storia? Se il progetto dell’artificiale è la rappresentazione della nostra cultura materiale, quali sono le forme che riescono ad interpretare ancora un progetto collettivo? Design dopo la modernità intende indagare sull’attualità del progetto moderno e le sue espressioni contemporanee.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale e un approccio facile.
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