Dopo la ritirata di Caporetto e il conseguente esodo delle popolazioni civili oltre il Piave, punto in cui si era attestato il nuovo fronte italiano, la giovane coneglianese Angelina Casagrande, maestra e autrice del diario, si trovò a vivere per un anno con la sua famiglia nel mulino occupato dai militari dapprima tedeschi, poi austroungarici. La famiglia era relegata in alcune stanze del primo piano e, come tutta la popolazione rimasta nei territori occupati, subì le angosce e le sofferenze di quell'anno terribile. La prima edizione del diario, custodita nell’archivio storico di Conegliano nella sua edizione originale del 1920, venne curata dallo storico Adolfo Vital e stampata a Venezia presso lo “Stabilimento Grafico U. Bortoli”; riporta inoltre sul frontespizio la frase “Offro affinché abbia un tenue ricordo del molto che soffrimmo” manoscritta dalla stessa autrice. Questa edizione presenta la preziosa memoria autografa di Maria Pollastri, figlia di Angelina Casagrande, e un saggio storico di Isabella Gianelloni sulle vicende di Conegliano nell'anno conclusivo della Grande Guerra. Prefazione di Adolfo Vital.
EAN
9788832083002
Data pubblicazione
2018 10 01
Lingua
ita
Pagine
92
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
165
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
7
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
Sotto il tallone tedesco. Note personali d'una spettatrice dell'invasione straniera (9 novembre 1917-29 ottobre 1918)—