Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel 1848 Milano è sotto la dominazione austriaca, ma diversi patrioti complottano in segreto per cacciare lo straniero e ottenere l’indipendenza. Tra questi vi è il focoso Domenico Santorno, negoziante d’armi, che ha allevato la famiglia nel segno dell’odio verso l’oppressore. Ma proprio alla vigilia delle Cinque Giornate di Milano, scoprirà uno scomodo segreto riguardo sua figlia e un giovane ufficiale tedesco… Pubblicato come romanzo a puntate, Domenico Santorno coniuga gli intenti patriottici e le venature melodrammatiche tanto care all’Ottocento italiano.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.