Quante volte ci si sente nel posto sbagliato nel momento sbagliato? Quante volte si cerca disperatamente un porto sicuro in cui attraccare quando c’è tempesta? Spesso, per ritrovarsi, bisogna prima perdersi. Quasi del tutto. La missione di quest’opera è non avere una missione. Perché si è sempre più concentrati sulla destinazione che sul viaggio. Perché ogni tanto bisogna fermarsi a guardare il panorama, sollevare la testa e lasciarsi sorprendere dall’immobilismo delle cose più semplici. Giorgia Valeri parla della permeabilità del corpo e dell’immaginifica salvezza della lentezza, del coraggio di sentirsi soli per lasciarsi cullare dal dolore. E tramite le parole percorre un cammino fatto di salite e discese, ripidissime e rapidissime, mai lineare. Mettendo in valigia soltanto se stessa, le sue emozioni e il suo sentirsi fallibile. "L’ansia mi ha salvato la vita" è un elogio dell’inadeguatezza, dell’errore, del sentirsi sporchi dentro. È una raccolta intima del sensibile che tenta di accogliere chiunque ne legga anche soltanto una frase. È un lasciapassare per l’autodeterminazione della caducità umana che ammette la fragilità, il conflitto.
EAN
9788832100709
Data pubblicazione
2025 05 14
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
110
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