Una storia da seguire con facilità
In questo libro, i versi di Pino Crescini sembrano immergere il lettore in un bagno di nostalgia con un ritorno al passato che proprio quelle poesie gli schiudono come uno scenario fiabesco e reale al contempo. Il pesce lo catturi tu, te sê ti a méter o a cavâr ne l’àqua fréda e scùra del làgo, te sê ti a stremenìrte ‘nsiéme ai pescaóri o a ‘ntonâr le so cànte. Se poi hai avuto la ventura di aver vissuto quell’epoca, magari solo in seconda linea rispetto ai protagonisti, cioè i pescatori con le loro barche, le reti, il lago in tutte le sue rappresentazioni, allora rivivi quei tempi.
In questo libro, i versi di Pino Crescini sembrano immergere il lettore in un bagno di nostalgia con un ritorno al passato che proprio quelle poesie gli schiudono come uno scenario fiabesco e reale al contempo. Il pesce lo catturi tu, te sê ti a méter o a cavâr ne l’àqua fréda e scùra del làgo, te sê ti a stremenìrte ‘nsiéme ai pescaóri o a ‘ntonâr le so cànte. Se poi hai avuto la ventura di aver vissuto quell’epoca, magari solo in seconda linea rispetto ai protagonisti, cioè i pescatori con le loro barche, le reti, il lago in tutte le sue rappresentazioni, allora rivivi quei tempi.
, con un tono rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.