Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Geografia demodé dell'ultima guerra dell'Europa socialdemocratica, avvolta nella NATO clintoniana, combattuta contro il suo cuore pulsante, i balcani. Marzo 1999- giugno 1999. Scomparsa la guerra, rimangono le notti, le stazioni, gli addii, le solitudini, l'indecenza della guerra, l'ipocrisia della pace, qualche amore, e tante sigarette al confine della notte. È un tentativo di trasformare in poesia quella che poesia non era.
Geografia demodé dell'ultima guerra dell'Europa socialdemocratica, avvolta nella NATO clintoniana, combattuta contro il suo cuore pulsante, i balcani. Marzo 1999- giugno 1999. Scomparsa la guerra, rimangono le notti, le stazioni, gli addii, le solitudini, l'indecenza della guerra, l'ipocrisia della pace, qualche amore, e tante sigarette al confine della notte. È un tentativo di trasformare in poesia quella che poesia non era.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.