Un libro di satira sottile che usa immagini e testi: 73 acquerelli e numerose storie per raccontare gli innumerevoli aspetti grotteschi e condizionanti della cultura e della politica. Gli ambienti sono quelli delle convenzioni culturali, per cui si ironizza sui libri e sulla lettura, su immaginari capitoli censurati delle fiabe, sulla religione, sulle coercizioni culturali, e naturalmente sull’economia e sulla politica, dando particolare risalto alla condizione italiana. Molte storie sono frutto di esperienza personale, che l’autore racconta con gli occhi disincantati di un uomo di esperienza e contemporaneamente con la partecipazione di chi ha a cuore il rispetto dell’umanità. Roberto Innocenti, illustratore grafico, scrittore di satira, specializzato in racconti per l’infanzia, è uno dei pochissimi italiani ad aver ricevuto il prestigioso Premio Hans Christian Andersen, insieme a numerosi altri premi internazionali assegnati alle sue opere, pubblicate negli Stati Uniti e in Europa. Tra i suoi lavori si ricordano: “Rose Blanche” (1985), “The Adventures of Pinocchio” (1988), “A Christmas Carol” (1996) “The Nutcracker” (1996), “La storia di Erika” (2003)
EAN
9788832114133
Data pubblicazione
2020 01 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
340
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Molto meglio emigrare. Acquerelli provocatori e storie grottesche sui condizionamenti politici e culturali—